CASTELLO DI MONASTERO
COLDISOLE
POGGIO ALLE SUGHERE
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Vendemmia 2006 |
In Toscana, l’andamento climatico della stagione 2006 è da considerarsi ottimale
per la qualità delle uve, dato il buon equilibrio di giornate assolate e di piogge.
Dopo un inizio di primavera regolare vi è stato un abbassamento delle temperature
a fine maggio e inizio giugno, con una successiva ripresa di temperature un po’
sopra della media stagionale, fino al periodo vendemmiale.
Queste condizioni hanno
portato ad una buona allegagione, ad un leggero anticipo di fioritura, e a condizioni
sanitarie più che soddisfacenti. Il periodo vendemmiale è stato interessato da piogge
in misura del tutto marginale.
Una caratteristica generale di questa annata è il
colore dei vini rossi, in modo speciale del Sangiovese, il grande corpo ed un inaspettato
profumo che accompagna tutti i vini sia bianchi sia rossi.
Castello di Monastero
Sestano (Chianti Superiore):
La vendemmia 2006 sarà ricordata per l’azienda di Castelnuovo Berardenga come una
delle migliori degli ultimi decenni.
Un Luglio molto caldo e siccitoso seguito da
un Agosto piuttosto fresco, ma privo di precipitazioni piovose, e caratterizzato
da buone escursioni termiche, hanno, infatti, permesso una eccezionale maturazione
delle uve, senza comprometterne la sanità. Soprattutto il Sangiovese ne ha giovato,
dando prodotti con un elevato tenore in zuccheri, ottima maturazione fenolica, buone
acidità totali. Una particolarità di questa vendemmia è stata l’epoca in cui si
è svolta: dall’11 settembre al 10 Ottobre.
Esistono dunque i presupposti per vini
rossi di colore intenso, ricchi di profumi, di buona struttura, e di grande equilibrio.
Per i vini bianchi si hanno dei profumi intensi ed un buon corpo.
La Malvasia per
la nostra piccola produzione di Vin Santo è stata raccolta dal 7 di Ottobre, ed
essendo già leggermente surmaturata in pianta, dovrebbe garantire un prodotto di
ottima qualità.
Radda (Chianti Classico):
Nell’Azienda di Poggio Petroio si sono ripetute le stesse condizioni generali
già descritte in precedenza. E' da rilevare anche qui il risultato di grande qualità
del Sangiovese, caratterizzato da un intenso colore e profumi ampi, dovuti alla
scarsa piovosità ed alla grande escursione termica di tutto il mese di Settembre.
Data la maggiore altitudine, la raccolta si è svolta più tardi, iniziando il 2 e
terminando il 12 di Ottobre, sempre alla presenza di elevato stato sanitario delle
uve.
Il Chianti Classico che ci aspettiamo è di grande eleganza e complessità, certamente
idoneo per lunghi invecchiamenti. Per questo, la selezione che faremo per la parte
destinata al Chianti Classico Riserva promette quindi grandi risultati.
Segue
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